Cronaca di Redazione , 08/04/2021 12:22

Cede casa e Porsche alla moglie per non pagare le tasse e poi compra un catamarano in Grecia

Un catamarano nelle isole Cicladi

Aveva ceduto la Porsche alla moglie per evadere il fisco e poi si è comprato un catamarano.

I Finanzieri del Comando Provinciale di Verona stanno dando esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per un importo complessivo di oltre 570 mila euro. Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Verona, Paola Vacca, su richiesta del sostituto Procuratore della Repubblica, Carlo Boranga, è stato emesso nei confronti di due soggetti, con precedenti di polizia, residenti a Verona e legati da una relazione affettiva (un uomo di 54 anni di origini molisane e una donna veronese 52enne), entrambi accusati del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, il 54enne è indagato anche per autoriciclaggio. Il sequestro è arrivato al termine degli accertamenti svolti dal Nucleo di polizia economico- finanziaria di Verona e finalizzati alla prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio, nell’ambito dei quali è stata rilevata un’anomala operatività sui conti correnti riconducibili alla coppia. Dall’attività è emerso che l’uomo, a seguito dell’emissione a suo carico di alcuni avvisi di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate – scaturiti da una precedente segnalazione di irregolarità fiscali operata dalle Fiamme Gialle scaligere – ha simulato l’alienazione del proprio patrimonio avvalendosi della complicità della donna, con il principale obiettivo di sottrarsi al pagamento delle imposte dovute (oltre 260mila euro) e delle relative sanzioni (310 mila euro), per un ammontare pari al valore della misura cautelare in corso di esecuzione.  L’uomo, infatti, aveva ceduto alla compagna la sua “Porsche Carrera”, del valore di oltre 75mila euro, a soli 25mila euro che, sommati all’importo ottenuto dalla vendita di un immobile in comproprietà e a quanto depositato sui propri conti correnti, sono stati utilizzati dall’indagato per acquistare un catamarano “Lagoon” del valore di 150 mila euro, appositamente immatricolato in Grecia nel tentativo di sfuggire al Fisco e, quindi, rendere inefficaci le procedure di riscossione dei debiti tributari. L’imbarcazione veniva utilizzata in territorio ellenico per effettuare servizi di noleggio con skipper.