DOVEVA DIVENTARE VICE-COMANDANTE

Vigile ottiene 20 anni
di stipendi arretrati

13/02/2018 11:06

Orazio Camporese, vigile urbano residente a Padova, nel 1998 era convinto di dover diventare vice-comandante visto che nel 1995 aveva partecipato ad un concorso per quel posto posizionandosi al secondo posto. Una carica che secondo lui doveva essergli riconosciuta dal Comune di Cittadella, ma qualcosa è andato storto e da qual momento è partita una battaglia in tribunale. Il vigile è ricorso al Tar che, dopo 10 lunghi anni di attesa, ha risposto che in caso non era di sua competenza. Nel 2010 il giudice del lavoro diede però ragione a Camporese spiegando che il Comune di Cittadella doveva utilizzare la graduatoria del 1995 per coprire l’incarico. L’amministrazione comunale fece immediatamente ricorso e la Corte d’appello, nel 2014, stabilì che la competenza era del Tar. Da questo momento ricominciò quindi tutto l'iter burocratico fino a che il tribunale amministrativo di è così espresso: “ il Comune aveva l’obbligo e non già una mera facoltà, di servirsi della graduatoria per stabilire chi doveva ricoprire il ruolo di vice-comandante”.

L'amministrazione comune di Cittadella è stata così condannata al risarcimento del danno e cioè al pagamento delle mensilità dal momento della mancata assunzione e cioè a partire dal 28 dicembre 1998. Al vigile urbano spettano quindi 20 anni di stipendio, per un ammontare di circa 400 mila euro che dovrà pagare il comune di Cittadella.


 
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